I Jalisse e le parole per Mattarella

Fiumi di parole era il titolo del brano che vinse il Festival di Sanremo del 1997, e i Jalisse non si smentiscono, e quelle parole hanno deciso di metterle nero su bianco e di scrivere una lettera direttamente al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella come un fiume in piena. Inviando insieme il cd che contiene il brano che è stato scartato all’ultima edizione del Festival di Sanremo:


“Durante il lockdown abbiamo scritto e pubblicato il nostro album di inediti per far compagnia alle persone ed una delle canzoni l’abbiamo voluta dedicare ai nostri nonni. Ci hanno aiutati, coccolati, accarezzati e protetti, ci hanno fatto regali e consolati nei momenti difficili . Nel momento in cui avevano bisogno loro, non siamo riusciti a stargli vicino neanche per l’ultimo saluto per colpa del covid 19. Il brano in questione si chiama “Speranza in un fiore” e vorremmo inviarlo a lei per posta (il cd completo) oppure via email. Sarebbe un vero onore sapere che lo ha sentito ed avere un suo parere”.

I Jalisse sono felicissimi di aver ricevuto la risposta direttamente dal direttore dell’Ufficio di Segreteria del presidente della Repubblica spiega che il capo dello Stato ha ricevuto l’email:

Mi incarica di ringraziarvi per le cordiali espressioni di stima indirizzategli e per il desiderio di sottoporgli il cd di canzoni inedite”, album in cui è compreso il brano ‘Speranza in un fiore’ “dedicato ai nonni scomparsi purtroppo in solitudine a causa del Covid 19”. Si aggiungono quindi le indicazioni su come inviare il cd.
Un fiume di parole che sono servite a raggiungere il loro obiettivo, non saranno andati al Festival ma hanno avuto l’attenzione del Capo dello Stato ….Chapeau!